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Echo 1 E90 |
Da Echo 1 arriva l’E90, riproduzione dell’omonimo fucile FN P90 |
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Cenni storici
Sviluppata agli inizi degli anni 90, la FN P90 è stata creata con l’intento di un’arma di difesa personale per quei soldati che svolgono attività dove non è necessario un armamento portatile, come i piloti di carri armati. Inizialmente, quindi, gli ingegneri di tale arma, idearono un proiettile con grandi capacità di penetrazione conosciuto con il nome di SS90. I tecnici dell’FN, tuttavia, non furono gli unici a fare ricerce in questo senso: ad esempio nel 1950, l’esercito statunitense testò una versione della Carabina M1 modificata per proiettili 22 Johnson e, più tardi, la Colt produsse due tipi di munizioni: le 22 SCAMP e le 5,60x30 MARS. Quest’ultimo proiettile è da considerarsi il predecessore del 5,7X28 SS90 usato appunto nel P90.
| | Fuori dalla scatola
La replica di tale arma si presenta in una scatola di tutto rispetto, dove all’interno potrete trovare, oltre al fucile elettrico E90, due caricatori 68bb, una batteria Ni-Mh 9.6 da 1100 mah con tanto di caricabatteria con presa americana (viene fornito un adattatore per le prese italiane), kit di pulizia, uno spegnifiamma nero in metallo, la siringa caricapallini bb speed loader e il manuale, purtroppo in inglese.
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Prime impressioni
Il fucile da idea di solidità e di buona manifattura, come testimoniato dall’ottima qualità di metalli e plastiche presenti nell’arma. Ci sono leggeri segni di sbavature fra le due parti del guscio, anche se tutti piuttosto contenuti. Il receiver in metallo è composto da due parti diverse, saldate insieme senza il minimo sbavo; inoltre, monta due RIS laterali e presenta, sul lato sinistro, la scritta stampata “E90 5.7x28”, che aggiunge un tocco di classe al fucile.
All’interno, l’arma monta un gear box di VI generazione, modello studiato apposta per questo fucile. Esso presenta un abbondante ingrassaggio degli ingranaggi, tutti in metallo, così come le boccole. L’hop-up per la calibrazione del tiro è nascosto da uno sportellino nella parte superiore del paramano. Uno dei punti più delicati del fucile, tuttavia, è il vano batteria, causa uno spazio ridotto al minimo che non permette l’utilizzo di batterie più grandi, se non tramite l’uso di un contenitore esterno. Tuttavia il problema più grande riguarda il tappo del vano, che trova aggancio in zone dove la plastica è particolarmente sottile e, se chiuso sotto sforzo (magari senza aver messo bene batteria e fili), può presentare un fastidioso gioco, fino, in casi estremi, a saltare via.
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I due caricatori forniti nella confezione sono consigliabili solo per il tiro alle lattine, poiché durante i game sono praticamente inutili. A ciò si può porre rimedio con l’acquisto di un caricatore maggiorato prodotto sempre da Echo 1. Tuttavia, ci sentiamo in dovere di esporre un giudizio molto negativo su questo accessorio. Innanzitutto la posizione della rotella, per il caricamento della molla che spinge i pallini, non è accessibile quando il caricatore è inserito. Infatti, rispetto ai normali caricatori maggiorati, questo è studiato perché, con una piccola dose di cariche, si possa vuotare il caricatore tutto d’un fiato. Tuttavia, all’interno, i pallini si incagliano dopo brevi raffiche, rendendo necessario toglierlo, caricare la molla e poi reinserirlo. Consigliamo quindi di optare per un caricatore della Marui (perfettamente compatibile) o ancora meglio per un KIT LAYLAX, un caricatore speciale che, tramite una sorta di “prolunga”, permette di essere posto con caricatori M4/M16.
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Prestazioni
Le prestazioni del fucile sono molto appaganti, soprattutto contando l’origine “low-cost” del fucile.
Infatti, il Gear Box con batteria di serie fornisce un ROF di 370 fps, risultato molto buono, calcolando che si tratta Box con tutti pezzi di serie, e di una gittata massima che si aggira attorno ai 35-40 metri. Il colpo resta teso fino ai 20 metri, per poi deviare leggermente. Al riguardo è suggeribile l’uso di un silenziatore. Il cambio del rateo di fuoco avviene grazie ad un selettore circolare posto alla base del manico del paramano, esattamente sotto il grilletto.
Il tiro prolungato in automatico è fluido e costate, senza cali di prestazioni. In semiautomatico invece non si presentano problemi di bloccaggio del Gear Box.
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Conclusioni: In conclusione quello osservato è un ottimo fucile, che grazie all’ergonomia si sposa con i game in stile urban, il che però non implica il suo allontanamento dalle partite Woodland. Esteticamente il fucile presenta buoni materiali, tranne la parte riguardante il tappo del vano batteria. I metalli sono ottimi e lavorati attentamente. Le prestazioni sono più che soddisfacenti. Sconsigliato l’uso di caricatori Echo 1 maggiorati, che possono presentare malfunzionamenti.
Componenti Extra Consigliati
-Red Dot
-Laser
-Silenziatore (possibilmente un modello corto)
-Kit Laylax dedicato
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| Pubblicato il 15/03/2009 |
Scritto da Giacomo Berti |
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| Pro |
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Contro |
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| Ottima qualità dei metalli e delle plastiche |
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Vano batteria |
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Abbondante ingrassaggio degli ingranaggi |
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Il tiro tende a deviare leggermente dopo 20 m |
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Prestazioni del fucile molto appaganti |
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Prezzo contenuto |
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| 7.3 |
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| Produttore: Echo 1 |
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| Alimentazione: batteria Ni-Mh 9.6 da 1100 mah |
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| Peso: 2.04 kg |
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| Potenza: 370 fps |
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| Caricatore: 68bb |
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